19.2.2007, h. 01. 14
“E' stato tutto uno stupendo assaggio di Paradiso.....Ma anke di Inferno...Tu sei il mio Inferno...Bruci forte dentro di me...”
“Ma sei anke il mio sconcertante Paradiso...Il tuo pensiero mi inonda di dolorosa dolcezza...E struggente malinconia...”
“Dormirò...con una irresistibile voglia di te addosso...E ci sarai solo tu nei miei okki...Finkè non li riaprirò...”
“...The impossible is possible tonight...Believe in me as I believe in you,tonight...”
Ora lui sa...
Tutto quello che c'è da sapere...ogni battito eccentrico del mio cuore, ogni mia stupida e stravagante extrasistole, ogni balzello di anima animale e stupidamente dedita al suo cuore, ogni minuscola briciola che si agita tra me ed il mio miocardio, ogni goccia di sudore secreta per lui e la sua lontananza, ogni capello che si agita davanti al
mio naso, ogni dolorosa apparizione dello sconcerto insidioso che prende corpo ogni qual volta il pensiero della sua assenza rimbalza contro le pareti del mio fragile cervello, ogni stupido tentativo di ancoraggio alla fame di innocente morte, ogni glorioso appiccicarsi alle parole mute ed incoercibili, ogni esecrabile tentativo di addormentarsi serena e non riuscirci, ogni voglia inesprimibile di incontrarlo in ogni cosa ed in ogni volto, in ogni sfumatura di colore ed in ogni appetito, in ogni contrazione ed in ogni trasmissione, in ogni tentativo di cancellarlo e miseramente arrendersi alla voglia, in ogni adattarsi nei giorni all'evidenza sempre più chiara, in ogni dito che lo rincorre sulla tastiera e non lo trova mai, in ogni muro che il mio pensiero cerca di erigere tra lui ed il mio bisogno animale, in ogni frutto che non mangio e che mi riempie con la sua dolcezza assoluta, in ogni nota che ascolterò sempre più tetramente e sempre più consapevolmente, in ogni nome impossibile da pronunciare se non per lui, in ogni esagerato e strepitoso annuncio di perdita e ritrovamento,
sperando che domani sia finalmente il mio.
