Ho rielaborato i pensieri e cosa ne è uscito? Una frittata colossale, una asettica contemplazione dello smarrimento istintivo ed emotivo che provo ogni qual volta tento di riaprire il cassetto arrugginito della fiducia.
Ho anche provato a lasciarli fluire liberi i pensieri, a rinunciare a dominarli o a seguirne le logiche illogicità.
Ho persino provato a ripulirli i pensieri, e a lasciare che vivessero di vita propria nell'empireo da me creato ad uso e consumo dei miei infiniti bisogni spirituali che da tempo immemore cerco di portare a galla da un estremo all'altro della mia psiche.